giovedì, luglio 13, 2006

Venezia 2005 - 2 settembre

Ormai è il quarto anno, e incontrare gli amici di sempre è un piacere immenso.
A casa inizio la distribuzione delle maglie del “Kitano Takeshi Sassari-Venezia Fan Club”, saranno una ventina, e ci prepariamo all’invasione del Lido…alle 19.15 ci sarà la proiezione del Film Sorpresa, e da due settimane noi sappiamo che sarà il nuovo film di Takeshi Kitano, TAKESHIS’ ! Come ci sentiamo? In una fottuta estasi, ecco come ci sentiamo!
Arriviamo prestissimo (ore 8.30), il Lido è ancora semideserto.


Colazione d’ordinanza dalla Signora dei Cornetti. Ci avviciniamo all’Hotel Excelsior, covo del gundam di Kitano (siamo abbastanza cattivi?)


…e neanche a farlo apposta troviamo un signore con la coda di cavallo che ci riconosce, ride e ci saluta: Masayuki Mori (boss dell’Office Kitano), che filma i manifesti dei film.


Ci avviciniamo all’ ingresso posteriore del Casinò per la conferenza stampa…toh, chi si vede, Shinya Tsukamoto (TETSUO I e II, tra gli altri), che vaga solo soletto per il Lido come gli capiterà spesso in 11 giorni



Intanto le nostre magliette sortiscono l’effetto di attirare tutte le troupe giapponesi presenti al lido…almeno 4 ci intervisteranno nel corso della giornata, con leggerissima (ehm) vergogna da parte mia nel dover improvvisare (spesso davanti ad italiani incuriositi) stornelli vari per questi adorabili nipponici che quando vedono un europeo con un hiragana o un kanji si trasformano in sanguisughe:
“prego, fate finta di camminare e di pensare ai fatti vostri…ecco, ora ci avviciniamo…ooooohhhhhhh, guardate, “kitano takeshi eiga no kamisama”!!! su, gridate per tre volte: BANZAI BANZAI BANZAI!!!! “
...mi sono nascosto dietro il gigante buono :-D
Torniamo nel luogo degli incontri in tempo per vedere l’arrivo di Bjork per la conferenza stampa del film del marito Matthew Barney…dal vivo sembra un folletto (provate ad immaginare Memole con un viso lappone), con dei capelli e delle scarpe improponibili…ma la amo lo stesso, e di più (e dal periodo Sugarcubes!!!) Che emozione...
Arriva. Alle 12.30 arriva il Maestro Takeshi Kitano…scende dalla macchina , si ferma e ci guarda come se guardasse un quadro appeso storto


…ride ride ride come un matto (avrà pensato “ma questi scemi sono tutti gli anni qua?”), tutto il suo gundam ci riprende e ci fotografa, lui ancora una volta si avvicina e si fa fotografare insieme a noi


…ci fa cinquanta inchini, ci ringrazia e ci chiede se abbiamo già i biglietti del suo film…naturalmente si, ma che gentilezza!
Strafelice mi incammino verso la Sala Grande per vedere il film di Matthew Barney e di Bjork, DRAWING RESTRAINT 9. Sono le 14.30, è presto, ma nonostante questo moltissima gente abbandona la sala dopo pochi minuti: non capisco perché, il film è delizioso …sonnolenza post-prandiale?
Barney: un regista che cura le immagini! Raro. Due ore e trenta di film praticamente muto, un incontro tra Greenaway e Jodorowsky (da antologia il momento in cui i due sposi assaggiano le loro carni) con le musiche di Bjork…come si fa ad abbandonare la sala? Ne esco deliziato, il primo film della mia mostra è splendido [voto: 7,5]
Consumo il mio primo gelato (di 27.236) della Mostra (alla fine della Mostra i proprietari della gelateria del Lido si compreranno questa macchina con i miei soldi)


Ci prepariamo per la passerella di TAKESHIS’ ma soprattutto per la visione del film!
La visione del film…ehm…prima di parlar male di Garibaldi…ehm…TAKESHIS’ è un film da rivedere! Punto.
Quando nel 2002 vidi a Venezia DOLLS rimasi sconcertato, in preda a tanti sentimenti…non sapevo dire se mi fosse piaciuto o meno…non capivo che cosa avessi appena visto perché la complessità dell’opera richiedeva di lasciar sedimentare, come scoprii in seguito, e di rivedere…inutile dire che è diventato uno dei miei preferiti tra i suoi film, e aggiungo che è uno dei suoi capolavori.
Per TAKESHIS’ potrebbe essere uguale…Kitano interpreta per due volte se stesso: il regista Kitano, capelli neri, e l’attore Takeshi, capelli biondi…è una riflessione sul mestiere del regista e sul mestiere dell’attore in cui realtà e sogno si mescolano tra loro, con continui rimandi ai film precedenti di Kitano (Sonatine, Hana-Bi e Brother su tutti)…questo film risulta dalle parti di GETTING ANY, laddove però GETTING ANY era un 8 e ½ non riuscito TAKESHIS’ potrebbe essere considerato l’opera più alta di Kitano…o un delirio autocelebrativo…propenderei per la prima ipotesi, se solo potessi rivederlo…insomma, ancora non ho le idee chiare nemmeno io
Spero che trovi una distribuzione, è un film difficilmente vendibile (come mi confesserà l’addetto stampa di Kitano)… [voto: S.V.]
Purtroppo la serata si conclude male: al mio amico francese Mathieu, giunto a Venezia per la Mostra, con cui nei mesi precedenti al Festival ho scherzato sul fatto che gli italiani fossero ladri (luogo comune francese) e i francesi snob (assoluta verità italiana), rubano il portafoglio nella ressa della passerella di Takeshis’…documenti, bancomat, soldi e biglietti addio! Alla faccia dei luoghi comuni…

つづく

2 commenti:

greg ha detto...

siamo troppo metallari in quelle foto!ahahah..speriamo di rivedere qualcuno anche quest anno!!!
almeno mori!heeheh

aladar ha detto...

@greg> chissà se mr.Mori ci sarà anche quest'anno!
le ultime notizie dall'asse Parigi-Tokio mi dicono che il buon Takeshi ha detto "Voglio fare un film per vincere Cannes!".
Qualsiasi cosa significhi rimango in trepidante attesa!