martedì, agosto 01, 2006

Venezia 2005 - 8 settembre

Questo è uno di quei giorni che capita una volta nella vita.

Antefatto: 2 settembre, pomeriggio.
Una giornalista di una delle troupe giapponesi (ASAHI TV, di Tokio) con cui abbiamo fatto amicizia mi chiede se ci può fare un’ intervista “ufficiale” e seria come fan club di Takeshi Kitano, possibilmente dopo qualche giorno. Si decide per l’8 settembre, giorno in cui non abbiamo granchè da vedere.
Io dico naturalmente di si, ma propongo: “Dato che siamo a Venezia, e dato che il mare è uno degli elementi principali dei suoi film [lo so, sono un ruffiano], perché non fare l’intervista sulla spiaggia?”
La giornalista giapponese, Ako, accetta con entusiasmo…e allora, non contento, azzardo: “E se noi recitassimo alcune scene di alcuni film di Kitano? Hana-Bi, Silenzio sul mare,Sonatine...?”
“GREAT!!!!!” esplode Ako.

8 settembre: chiediamo l’autorizzazione per filmare e ci incamminiamo verso l’ingresso della spiaggia pubblica (a 500 metri dal Palazzo del Cinema).
Sono le 10 del mattino, arriviamo sulla spiaggia semideserta



…l’atmosfera è irreale, un misto di nervosismo ed eccitazione, una sensazione bellissima.
Si inizia a piazzare la telecamera


Ci sediamo sulla sabbia bollente, seduti a semicerchio: 15 amanti sfegatati del cinema di Takeshi Kitano che rispondono a domande per circa 45 minuti (dopo qualche ora ci diranno che è stato L’Office Kitano a commissionare questa intervista, che andrà a far parte di uno speciale di un’ora che verrà trasmesso alla fine di ottobre. Ako mi promette che mi manderà una copia dello speciale).
Finita l’intervista arriva il momento più divertente: dirigere i movimenti di macchina della troupe giapponese.
Per HANA-BI propongo di girare la scena in cui due ragazzi giocano a baseball per la strada e Kitano/Nishi li prende in giro scagliando la palla lontano da loro.
Dato che sono un fanatico del c***o e mi ricordo perfettamente le inquadrature in sequenza di tutta la scena, giriamo con campi e controcampi cercando di rispettare il più possibile la scena originale





SUMIMASEN!


Dopo una piccola pausa


necessaria per far smaltire alla troupe giapponese i crampi dalle risate derivanti dall’osservare un manipolo di esaltati (ma ammiratori sinceri), giriamo in piano sequenza la scena di SILENZIO SUL MARE in cui la ragazza di Shigeru arriva sulla spiaggia e piega degli abiti lasciati sulla sabbia, non accorgendosi che sono abiti di qualcun altro



Sembra davvero di essere sul set di un film. Greg e Paola ricevono un applauso da noi e dalla troupe, mentre, giuro!, alcuni curiosi, oltre ad applaudire, chiedono se si sta girando un film di Kitano!!!!…e una ragazza addirittura chiede se io sono un regista, un tal Francesco X …la mia amica a cui l’hanno chiesto non si ricordava il cognome...ihihih, vedete? basta dire due stronzate con una telecamera al tuo fianco e subito la gente crede che sei una persona famosa! :-D
Discutiamo su come affrontare la scena finale


che sarà la scena del sumo sulla spiaggia di SONATINE (peccato non avere una gru per il dolly ) :-D


Fantastico. Mi vengono in mente tante altre cose da poter girare…ma è tardi, dobbiamo andare, loro devono andare. Ci salutiamo.


Senza parole. Senza parole. Senza parole.

つづく

6 commenti:

emo ha detto...

Ma poi, Ako ti ha inviato la copia dell'intervista?
E se sì, quando me la fai vedere? :)

aladar ha detto...

@emo> bentornato! :-)
certo che me l'ha spedito...lo vediamo appena hai un attimo libero...dimmi quando puoi e passo in libreria! :-)

Anonimo ha detto...

Meravigliosomeravigliosissimo.

Giulia_mag

aladar ha detto...

@anonimo-giulietta> eh si! :-)
un bacio!

greg ha detto...

c'è poco da dire, il miglior attore della giornata sono stato io. mi vedrete nel prossimo film della troma!
che ricordi....

aladar ha detto...

@greg> ciao shigeru! ma quale grande attore...hai rischiato di colpire paoletta con una pietraaaaa!!!!!! :-D

;-)